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Sull’uso del tovagliato di tessuto nei ristoranti il Mugello è all’avanguardia. Convegno nazionale a Scarperia

By 12 maggio 2017 No Comments

SCARPERIA E SAN PIERO – E’ in corso di svolgimento, all’Autodromo del Mugello, un importante convegno nazionale organizzato dalle associazioni di categoria delle lavanderie industriali, ovvero della sanificazione della biancheria per alberghi, ristorazione e terme.

L’obbiettivo del convegno, che vede la partecipazione di centinaia di operatori del settore, provenienti da tutta Italia, è in particolare quello di promuovere l’utilizzo del tovagliato di tessuto, per diminuire l’utilizzo di quello di carta, usa e getta. Per questo sono presenti anche diversi amministratori comunali, da Prato e dalla Romagna. Tra gli amministratori mugellani era presente anche l’assessore di Barberino Giuliano Biancalani, mentre qualcuno ha notato l’assenza degli amministratori borghigiani.

Ma il primo intervento è stato del sindaco di Scarperia Federico Ignesti che ha raccontato l’esperienza del suo comune: il 20 in meno sulla TARI agli esercenti, se certificano attraverso la presentazione di fatture l’uso del tovagliato non usa e getta.

“Questo è il terzo anno per l’iniziativa di riduzione della TARI, e il numero degli esercenti che hanno aderito  è aumentato. Ma chiedo alle associazioni di categoria di dare maggiore informazione agli esercenti. Bisogna sollecitare e tenere conto delle scadenze. Nel 2016 la stessa cosa è stata fatta anche a Borgo San Lorenzo, nel 2017 a Barberino, e Firenzuola sta valutando l’introduzione di questo sconto, un’iniziativa riconosciuta di recente da ANCI Toscana come “buona pratica”. Del resto nella nostra zona sta crescendo il settore turistico -quest’anno superiamo per la prima volta i 500 mila pernottamenti-, e dobbiamo dare servizi sempre migliori. ” Ignesti ha sottolineato sia la valenza occupazionale dell’impegno a sostenere l’uso del tessuto, sia quella ambientale, riconoscendo anche che il Mugello deve fare passi avanti nella raccolta differenziata: “Non superiamo il 40…”

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